Convention Autisti ATAC: come è andata

Nella scorsa settimana si è tenuta per la prima volta nella storia di ATAC la convention, suddivisa in più date, che ha visto protagonisti gli Autisti Autobus, l’Amministratore Delegato, Carlo Tosti ed il Direttore Generale, Antonio Cassano. Partecipazione straordinaria del comico Giobbe Covatta ad allietare l’evento che complessivamente è durato circa tre ore.

Come tutte le convention che si rispettino l’evento è iniziato con il saluto dell’Amministratore Delegato e l’approfondimento del Direttore Generale che ha illustrato il Piano industriale e le modalità con le quali ATAC ritornerà ad essere competitiva sia dal punto di vista del servizio sia rispetto ad i risultati economici.

L’apice dell’evento si è avuto quando è stato dato spazio agli Autisti presenti, i quali hanno manifestato fortemente il loro disagio. Argomento più volte toccato è stato l’impossibilità di fruire di giornate di ferie e pertanto di poter organizzare una vita sociale extra lavorativa soddisfacente. Altro aspetto che suscita un forte malessere è la sicurezza a bordo delle vetture in quanto si riscontrano sempre più aggressioni soprattutto sulle linee periferiche. È stato anche toccato l’argomento della vetustà degli autobus che non permette di effettuare un servizio degno di una città come Roma a causa del numero elevato di guasti in linea.

Alle istanze degli autisti hanno fatto seguito le risposte della coppia Tosti-Cassano.

Sulle ferie hanno garantito che nel mese estivo, grazie all’arrivo di 165 autisti interinali, verranno concesse 2 settimane ad autista. Sul fronte sicurezza, nelle prossime settimane, saranno installati i primi kit per l’allestimento delle cabine chiuse per l’autista e relativamente alla vetustà del parco, arriveranno nel 2013 nuovi 400 autobus in leasing.

Altro passaggio forte si è avuto quando l’AD ha affermato che entro giugno lasceranno l’azienda 20 dirigenti ed il numero di quadri diminuirà del 30%.

Inoltre ha sottolineato come l’azienda incomincerà a riqualificare colletti bianchi in attività operative legate all’esercizio.

A convention conclusa gli umori nella platea erano dei più diversi, alcuni autisti sembravano sufficientemente convinti che l’azienda si stia adoperando per uscire dal guado in cui è finita grazie ad una gestione poco accorta di questi ultimi anni. In altri colleghi prevaleva la rassegnazione e la delusione, ritenendo che si erano spesi dei soldi per sentire delle promesse che poi non saranno mantenute.

Indubbiamente è da lodare il “coraggio” che l’AD ed il DG hanno avuto nel partecipare all’evento che speriamo sia servito almeno nel condividere i problemi che tutti i giorni vivono per strada gli autisti ed aumentare il senso di appartenenza e l’identificazione con i principali valori di ATAC.

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3 Responses to Convention Autisti ATAC: come è andata

  1. Paolo says:

    E incredibile.
    ATAC Azienda Municipalizzata dei trasporti di Roma.
    Non è un azienda di consulenza legale, oppure un agenzia immobiliare.
    L’ATAC guadagna in base ai kilometri che fa e NON in base alle fotocopie che produce.
    Se fosse stata privata, il datore di lavoro avrebbe dato un calcio a tutti gli impiegati e gli amministrativi, ed avrebbe assunto autisti e meccanici.
    Perche TRAZIONE e MOVIMENTO sono i comparti che fanno fatturare in un azienda di trasporto, non le fotocopie fatte dagli impiegati raccomandati.
    Basta guardare una piccola azienda di noleggio con conducente di 10 bus :
    1. Datore di lavoro
    1. Segretaria
    15. Autisti
    Invece cosa hanno fatto ?
    Hanno assunto centinaia di impiegati per chiamata diretta, senza ne competenze ne patenti….ed hanno fatto scadere il contratto a 125 autisti interinali mandandoli a casa…complimenti.
    Ad ATAC servono autisti…e ne mandate a casa ben 125, è in esubero d’impiegati e continua ad assumere colletti bianchi raccomandati.
    VERGOGNATEVI.

  2. daniele says:

    2 settimane di ferie? con 4 giorni di riposo dentro a queste 2 settimane. gli altri giorni di ferie li concedono alla pensione. (se ci arriviamo)

  3. Roberto says:

    Ed anche quest’anno, si ripete l’ignominia dell’anno scorso, 150 autisti interinali vengono licenziati e mandati a casa, per il secondo anno consecutivo….
    E incredibile, quando hanno assunto impiegati per chiamata diretta, amici e parenti di sindacati e sindaco non hanno incontrato nessun problema ad assumere, ora che siamo in grave carenza di autisti invece, si licenziano 150 autisti invece di assumerli.
    Ecco come volete sistemare il tpl della capitale.
    Chiaramente assumere di nuovo solo quando arriveranno altri parenti e amici di sindaco e sindacati..senza patenti per 1500 posti di addetto alla fotocopiatrice.
    FATE SCHIFO.