Nuova metro B1. Cosa sta succedendo?

Ebbene sì, dopo mesi di rinvii ed una pre-inaugurazione a dicembre forse a giugno finalmente i treni incominceranno a trasportare i cittadini romani. Speriamo di non sbagliarci, presi da troppo ottimismo per l’evento tanto agognato. Pensate, Roma Capitale avrà addirittura due linee e mezzo di metro…che città moderna !!
In realtà non tutto è ancora pronto.
Mancano, quelli che Alemanno chiama piccoli particolari, ovvero, la Direzione Regionale dei Trasporti non ha ancora autorizzato l’esercizio delle scale mobili ed ascensori. Senza questi Decreti la Metro B1 non può partire.
I più maligni dicono che le autorizzazioni non sono ancora arrivate a causa dei non buoni rapporti tra il Sindaco di Roma ed il Presidente della Regione Lazio. Sarà la loro ennesima guerra di potere a scapito dei cittadini romani?

Per il resto tutte le altre autorizzazioni sembrano esserci. L’Ustif (Ufficio Speciale Trasporti Impianti Fissi del Ministero dei Trasporti) ha già dato tutte le autorizzazioni così ATAC ha già effettuato tutte le nomine previste dalla legge.
Dobbiamo sottolineare come la gestione dell’evento presenti altre pecche.
L’entrata in esercizio della metro prevederà la riorganizzazione delle linee autobus afferenti quell’area. Purtroppo la nuova rete del servizio di superficie nella quarta circoscrizione sembra progettata con l’unico obiettivo di tagliare i costi, a scapito del servizio pubblico. Ovvero noi temiamo che si stia prendendo a pretesto l’apertura di questo piccolo tratto di metropolitana per realizzare il drastico taglio di costi utile per la sopravvivenza dell’azienda, almeno nel brevissimo periodo. Probabilmente immaginano che, distruggendo di fatto il servizio bus di quei quartieri, forse si potranno mantenere ancora per un po’ gli scandalosi privilegi di alcuni e lo sproporzionato numero di dirigenti e quadri (tiramo a campà). Capiterà così di vedere soppresse o completamente dislocate quasi tutte le linee, anche quelle storiche, fino a distanze di 4 o 5 chilometri dal capolinea della nuova metro. Evidentemente pensano che i cittadini di Vigne Nuove, Nuovo Salario, Serpentara,  Porta di Roma, Prati Fiscali, Talenti useranno il teletrasporto per recarsi a Piazza Conca D’Oro. Sarebbe stato sicuramente opportuno prevedere la riorganizzazione della mobilità di superficie su nuove corsie preferenziali, unico sistema per renderlo davvero efficace (vedi articolo Invertiamo la rotta). Inoltre, la disorganizzazione dell’evento, dovuta ad aver stressato una data quando ancora non tutto era certo, porterà ad avere la nuova mezza-metropolitana funzionante senza aver ancora terminato i lavori per i capolinea autobus necessari alla nuova rete.
Per non dire delle paline, da giorni sono state sostituite con l’indicazione delle nuove linee. La clientela è disorientata, attende autobus che passeranno solo a metà giugno senza più avere informazioni sul reale servizio.

L’Assessore alla Mobilità aveva promesso una adeguata campagna informativa della quale non vi è traccia. Costata tanto stampare qualche volantino e distribuirlo alla popolazione residente?

Un ultimo appunto, la nuova metro non partirà con i nuovi treni che vedremo, se tutto va bene, tra un paio di anni!!!

Ma possibile che in Italia qualunque nuova opera deve presentare sempre enormi problemi?

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One Response to Nuova metro B1. Cosa sta succedendo?

  1. Alessia says:

    Mi auguro sinceramente di vedere qualche progresso!!!