Regali per ATAC

Caro Babbo Natale,
ti scrivo questa lettera chiedendoti dei doni per la nostra cara ATAC, la gloriosa azienda di trasporto pubblico di Roma Capitale.
Oggi si trova in profonda crisi, non ti tedio spiegandoti i motivi, che comunque puoi leggere nei post precedenti, e forse tu potresti caricare sulla slitta un può di buonsenso e capacità decisionale al fine di risolvere i suoi problemi e delle persone che ci lavorano.
Pertanto ti chiedo un po di regali, forse anche troppi, ma che servono ai cittadini di Roma ed ai lavoratori di ATAC che se quest’anno non sono stati buonissimi sono comunque stati pazienti.
Per prima cosa credo che sia necessario far si che Alemanno ed Aurigemma si ricordino ogni mattina cosa rappresentano per Roma e se proprio le loro capacità non li aiutano, trovassero delle persone un po’ più illuminate per un supporto ai ruoli che ricoprono. A tal proposito, visto che si parla dei politici, è bene che si termini questo stillicidio nei confronti di ATAC dovuto agli screzi che si continua a perpetrare  fra amministrazioni del comune di Roma e della regione Lazio.

Inoltre porta anche un po’ di buon senso ai sindacati, i quali, in questi giorni stanno trattando con l’azienda una nuova piattaforma contrattuale; è necessario che l’accordo abbia come risultato la buona gestione ed il risanamento di ATAC. Visto la trattativa sindacati-azienda porterà sacrifici ai dipendenti è bene che anche i dirigenti trovino sotto l’albero una riduzione dei loro stipendi, perché, caro Babbo Natale, i sacrifici devono essere di tutti.

Sempre relativamente ai dirigenti, facci trovare nel sito internet di ATAC i curriculum in modo che i dipendenti ed i cittadini siano rassicurati sulle loro elevate competenze e quindi finalmente tutti possano essere certi che l’azienda è in buone mani.

Se la privatizzazione è inevitabile, mi raccomando, facci trovare sotto l’albero un partner privato “serio” che si occupi di rendere il servizio degno di una metropoli come Roma, e non solo un bel regalo fatto a qualche “amico” in segno di riconoscenza.

Dato il momento di crisi, facci trovare sotto l’albero anche un po di autisti, macchinisti ed operai, e che tutti possano andare in ferie secondo le loro spettanze. Per gli amministrativi in esubero, fai trovare a loro un nuovo ruolo in azienda soprattutto in quelle aree che portano direttamente ricavi. Non dimenticare di mettere nella slitta anche lo stipendio dei lavoratori delle ditte esterne che da mesi non lo percepiscono.

Per finire, un ultimo regalo per tutta l’Italia, fai discutere il governo non su come licenziare più facilmente i lavoratori ma sui sistemi per assumere più facilmente.

Grazie, ci vediamo il 25

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2 Responses to Regali per ATAC

  1. Giorgia says:

    io ti chiedo di portarmi sotto l’albero una cosa enorme.
    La MERITOCRAZIA!!!!!

  2. Sergio says:

    Caro Babbo Natale,
    a me porta un po di ottimismo.
    grazie